La sicurezza informatica parte dalla conoscenza dello stato reale dei sistemi. Le attività di ICT Security Assessment consentono di analizzare infrastrutture, reti, server e servizi esposti, individuando criticità, configurazioni non ottimali e potenziali punti di vulnerabilità.
Questo approccio permette di avere una visione chiara del livello di sicurezza esistente e di definire interventi mirati, proporzionati al contesto operativo e alle reali esigenze, evitando soluzioni sovradimensionate o inefficaci.
Gran parte degli incidenti informatici nasce da comportamenti non consapevoli. La formazione del personale in ambito cybersecurity rappresenta quindi un elemento fondamentale nella protezione dei sistemi informativi.
Attraverso percorsi formativi mirati vengono affrontati temi come phishing, gestione delle credenziali, utilizzo corretto degli strumenti digitali e riconoscimento delle principali minacce, contribuendo a ridurre il rischio umano e a rafforzare la sicurezza complessiva dell’organizzazione.
La sicurezza non riguarda solo la prevenzione, ma anche la capacità di reagire agli imprevisti. I test di resilienza e continuità operativa permettono di verificare come sistemi e processi rispondono a guasti, incidenti o interruzioni dei servizi.
Queste attività aiutano a valutare l’efficacia delle misure di protezione esistenti, la rapidità di ripristino e l’affidabilità delle procedure operative, con l’obiettivo di garantire la continuità dei servizi e ridurre l’impatto di eventi critici.
Le attività di cybersecurity vengono progettate in modo pragmatico, tenendo conto del contesto reale, delle dimensioni dell’infrastruttura e delle priorità operative. L’obiettivo è migliorare il livello di protezione senza complicare i processi o introdurre rigidità inutili.
Questo approccio consente di costruire un percorso di sicurezza sostenibile nel tempo, basato su analisi, prevenzione, formazione e verifica continua.